venerdì 7 ottobre 2011

iLove You, Steve


Più di ogni suo discorso, più delle sue invenzioni, più di ogni sua visione, mi ha colpito questa foto. Qui c'è l'uomo in tutta la sua fragilità, quello che china il capo alla sua donna. Mi commuove questo scatto in cui il suo vissuto "rock" cerca rifugio in un gesto tenero come questo. Qui si coglie la superiorità dell'amore. E come direbbe un mio caro amico, questa immagine è Totale.

7 commenti:

Andrea ha detto...

davvero bella,complimenti a chi ha colto l'attimo

Resto In Ascolto ha detto...

bella e toccante. però, caro Maurizio sai anche che Steve è stato uno dei pionieri dell'ammazza vinili... non ce l'hai un po' con Lui? ;)

Alligatore ha detto...

Grande l'omaggio, grande la foto, grande quella canzone ...e ciao Steve.

anna ha detto...

la stessa foto che ha colpito anche me!
per lo stesso motivo.

Paolo Vites ha detto...

mah... ho ammirato moltissimo il suo discorso di stanford e il suo approccio generale alla vita, ma le sue tanto decantate invenzioni sono per me l'invenzione del superfluo e dell'inutile... i pod, ipad iphone sono il superfluo, giochini per bambini con cui si può vivere benissimo senza e anzi l'ipod e itunes hanno ucciso il gusto dell'ascolto della musica redendola un ammasso senza scopo e senza un punto di rfierimento, il cumulo globale dello sfruttamento a fini di far dei soldi che poi credo fosse la sua più grande ambizione da buon americano

Maurizio Pratelli ha detto...

@ vites
Ma tu sai che di SJ ho "celebrato" una foto che mi ha colpito e non il mito delle sue invenzioni o dei suoi discorsi. Poi ti dirò che le sue invenzioni non le trovo così inutili. Sugli americani mi viene in mente una vecchia canzone di Ricky Gianco, Zimmerland, in cui cantava di Dylan e soldi....

allelimo ha detto...

"Superfluo" è un concetto da maneggiare con cura.
Una volta che hai mangiato e bevuto, e hai un posto caldo per dormire, tutto il resto è "superfluo".
Dire che è superfluo o inutile quello che non piace a noi, boh.
Chiunque potrebbe ribattere che è superfluo anche quello che a noi piace,

Sulla questione iPod/iTunes, non sono d'accordo.
Sono ottimi prodotti. Estremamente costosi, come anche l'iPhone e l'iPad, ma ottimi. Il che non ha nulla a che vedere con la morte del miliardario americano e con la sua falsa immagine di grande inventore libertario.

Ho già discusso una volta con qualcuno che parlava male dell'iPod senza averlo mai usato, attribuendogli i difetti degli mp3 player economici (l'uso esclusivamente attraverso playlist piuttosto che la riproduzione casuale, senza parlare della qualità audio). Che sono esattamente quelli che l'iPod non ha, e il motivo per il quale è il miglior lettore di mp3 esistente.

Quando avevo 18/20 anni io, si comprava un lp (in vinile, i cd non erano ancora stati inventati. Anzi sì, ma non erano ancora stati commercializzati), poi si registrava su cassetta per:
1 - non rovinare l'ellepì, perchè i vinili si rovinavano, altrochè...
2 - poterlo ascoltare in macchina con l'autoradio
3 - poterlo ascoltare in giro con il walkman
Per fare questo occorreva:
1 - "piatto" + testina per riprodurre il disco
2 - amplificatore + casse per ascoltare il disco
3 - "piastra" a cassette per registrare il disco
4 - autoradio con riproduttore di cassette in macchina
5 - walkman + cuffie per ascoltare le cassette in giro
Naturalmente il tutto con qualità sonora tipica delle musicassette, cioè risposta in frequenza fino a circa 14kHz, cioè abbondantemente inferiore a quella di un mp3 a 128 kbps, ovvero il formato oggi usato giusto per lo streaming via web, che taglia le frequenze a circa 18kHz.

Oggi, serve un computer per scaricare un file (legale o meno, non interessa qui, normalmente a non meno di 192 kbps, spesso di qualità superiore. O in alternativa, si realizza il file a partire da un proprio cd.) e trasferirlo su un iPod. Che poi si può ascoltare in casa, in auto, per strada, etc.

La differenza di costi, spazio necessario, e qualità di ascolto è tale che non varrebbe neanche la pena di parlarne.
A proposito di "superfluo": per me, limitandoci a parlare dell'ascolto di musica, l'unico oggetto indispensabile è un'iPod, e superfluo è tutto il resto.