
Sedici anni, sedici bandiere unite al di sopra del
campo dove il buon pastore soffre.
Uomini disperati, donne disperate,
divisi, aprono le loro ali sotto le foglie cadenti.
Sono tornato a Changing of The Guards garzie a un loop imbarazzante di canzoni. Il caso mi ha riportato in mano Unreal City, un disco del 1993 in cui Elliott Murphy cantava On Elvis Presley's Birthday. Così, pensando ai sedici anni appena compiuti di Alice, mi è venuta in mente Sweet Little Sixteen di Chuch Berry nella versione incendiaria di Jerry Lee Lewis ed Elvis. E volete che a questo punto non fosse già pronta Sweet Sixteen di Billy Idol nella fantastica cover live di Graham Parker? Che poi il cerchio del sedici si chiudesse con uno degli attacchi più belli del rock era praticamente inevitabile. Quando avevo 16 anni, l'età di mia figlia, ascoltavo spessissimo questa bellissima canzone di Bob Dylan. Ora Street Legal se ne sta appeso in casa con tutti i suoi ricordi pieni di polvere. Ho accumulato così tante canzoni che cercarne di nuove diventa sempre più difficile. Quelle che ti hanno segnato si chiamano tra di loro.
13 commenti:
anch'io ho sempre trovato entusiasmante l'attacco di changing of the guards.Tra quelli che citi l'unico problema l'ho avuto con Billy Idol, la canzone è discreta ma lui non l'ho mai potuto digerire.
Ho amato Street Legal e Changing Of The Guards alla follia (e li amo tuttora), disco comprato appena uscito, in un negozio di dischi che ora non c'é più, poche decine di metri da dove abito tuttora, i miei 16 anni, compiuti allora da poco....
comincio a sentirmi vecchio :-)
una curiosità: sulla copertina del mio vinile una scritta: "premiato dai critici di Ciao 2001" !
@ euterpe
mainfatti l'ho sempre ascoltata nella versione di Graham parker
@ cardiomam
ma tu sei giovane dentro!
Come hai ragione: anche la storia è ormai finita.
Tutti i grandi quadri sono stati dipinti, le grandi sculture scolpite, i grandi libri scritti e le grandi poesie composte. I grandi film sono stati girati, le grandi opere teatrali recitate, le grandi opere musicali suonate.
Per inciso, anche tutte le recensioni necessarie sono state scritte, come tutti i grandi articoli musicali: è stato bello leggere il tuo blog, peccato che anche tutti i grandi post sono già stati postati e, a logica, non ce ne saranno più altri... :)
A volte, caro alle, dovresti imparare a leggere. Non ho scritto che tutto è già scritto. Ho solo detto che non ho la stessa voglia di un tempo di cercare il nuovo. Più bello o brutto che sia.
M
Lo so cosa hai scritto: in sintesi la solita variazione sul tema "una volta si che".
E io ho scritto la solita variazione sul tema "invece no".
E in effetti questo potrebbe testimoniare che è già stato scritto tutto, e quindi hai ragione tu, o forse io, boh.
No. Ho scritto che ho in casa un sacco di belle canzoni e che il tempo che ho è più facile che lo dedichi a loro. Ho solo meno fame di un tempo. tutto qui.
m
Come vuoi tu, ma a me sembra la stessa cosa. Si vede che ho capito male :)
Dai Billy Idol sarà stato un pò "sopra le righe" ma le canzoni superavano largamente il personaggio, ne ha scritte e cantate di discrete.
Un ponte tra rock and roll anni 50, punk e new wave infarcito di qualche dose di hard rock. Come può tutto questo non garbare?
E comunque Street Legal è veramente bello, cacchio.
@ diamond
son d'accordo, eccome
potere della musica, quella buona
ti volevo scrivere stamattina. ottimo articolo, oggi. ma hai dimenticato questo...
http://www.bloomnet.org/musica/eventi/1-424-sabato-18-febbraio-bloom-in-blues-ian-siegal-uk-mike-sponza-band.html
ci sarò, alla faccia di sanremo...;-)
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